Nella
prima metà degli anni '30, Angelo Salvano incominciò nella cascina
"Grillo" in mezzo alle vigne di Diano d'Alba, la produzione di vini.
Nell'immediato
dopoguerra la ferrea volontà e l'instancabile dedizione del figlio Saverio
gli permisero di ampliare la sua attività, trasferendosi in Valle Talloria,
dove affiancando la gestione dell'Osteria "Giardino" potè far
conoscere i suoi vini anche ai "forestieri".
Con il passare degli anni, l'esperienza dei Salvano viene
tramandata al nipote Ezio che tuttora mantiene viva la tradizione, i sapori
e i profumi di un'arte antica in una moderna cantina.