Il
passaggio dall'attività vinicola familiare ad un'Azienda moderna, avviene
nel 1982, con l'ingresso nella Società di Luciana Agnello e di Piero
Sobrero, che uniscono la loro professionalità ed esperienza a quelli
di Ezio Salvano.
In questi anni una selezionata ed affezionata clientela di privati conferma il successo qualitativo della produzione Salvano.
La scelta di servire questa fascia di clientela soddisfacendo le loro esigenze ed offrendo loro prodotti sempre più ad alto livello, è stata una felice intuizione della direzione aziendale.
Sul
finire degli anni anni '80 la qualità dei vini e la loro immagine riescono
a conquistare anche i mercati esteri. Nel 1991 viene costruita la nuova cantina
in uno stile "rustico", le cui arcate e i mattoni a vista ricordano
le vecchie cascine di Langa.
Così come si usava una volta, le fondamenta della nuova cantina sono
scavate nel tufo, sottosuolo della terra di Langa.
Antico e moderno, rustico e tecnologia, vecchie tradizioni ed innovazioni enologiche si incontrano felicemente nella nuova cantina Salvano: da una parte, moderne botti in acciaio inox, garanzia di igiene, ed una completa linea di imbottigliamento che è il vanto di una tecnologia enologica all'avanguardia; dall'altra, botti in rovere e barrique, dove riposano i grandi vini del Piemonte, Barolo, Barbaresco e Barbera barricata.
Riposano nel seminterrato scavato nel tufo, ambiente ideale che gode di una temperatura sempre costante tra i 10e i 15 gradi.